Uniti si vince. Fanno rete i 100 operatori dell’Associazione Italiana Regalo, Bomboniera, Confetti e Wedding che domattina si riuniranno in piazza Montecitorio davanti alla sede del Parlamento.

 

I 100 operatori – in rappresentanza delle quasi 500mila persone che lavorano nel settore – evidenzieranno l’impossibilità di andare avanti senza gli aiuti programmati e soprattutto il fondo perduto di sostentamento per le aziende, negozi e lavoratori autonomi costretti a non lavorare per il lockdown.

 

Tra i presenti anche 10 giovani spose, in abito bianco, che chiederanno di poter effettuare matrimoni tradizionali e non secondo le inflessibili regole delle singole Curie territoriali che hanno interpretato, nella maniera più rigida possibile, il protocollo anti Covid 19 definito tra Cei e Governo.
Per questo motivo molti matrimoni sono saltati e molti futuri sposi hanno dovuto far slittare le nozze al 2021. Si stima che siano all’incirca 220 i matrimoni celebrati in un solo anno.
Queste le richieste degli associati AIRB: essere esonerati dai costi di affitto commerciale, ricevere l’annullamento delle utenze di consumo, recuperare le spese per le procedure dei protocolli sanitari, il tutto con il previsto rimborso del credito d’imposta e, non ultimo, la copertura a fondo perduto di quanto non fatturato nel periodo 2020 rispetto all’anno precedente.

 

Al fianco degli operatori anche partiti politici e parlamentari. A sostenere le richieste dell’AIRB ci saranno anche gli onorevoli Antonio Tasso (Gruppo Misto), promotore degli emendamenti e Alessandro Amitrano (5 Stelle).
Dopo la manifestazione, prevista dalle ore 11 alle ore 14, una delegazione AIRB sarà ricevuta in Parlamento proprio dai due parlamentari, mentre un flashmob in piazza di Spagna e poi a Fontana di Trevi vedrà protagoniste le spose.

Guarda le immagini e i video della manifestazione

COMUNICATO STAMPA

 Fontana di Trevi e Piazza di Monte Citorio accolgono

 la protesta delle spose e degli operatori del settore Wedding

 

Roma, 7 luglio 2020 – “Saremo vicini al settore Wedding e metteremo in campo tutti gli strumenti economici e di sostegno per il comparto. Già domani alla Camera dei Deputati sarà votato il Decreto Rilancia Italia che comprende, tra gli altri, emendamenti specifici al segmento. Accompagneremo il mondo del Wedding verso la ripresa con diverse opportunità che metteremo in campo da oggi a dicembre consentendo una veloce ripresa del settore”. Con la dichiarazione dell’onorevole Alessandro Amitrano, del Movimento 5 Stelle e membro della segreteria del presidente della Camera, si conclude la giornata di protesta dell’Airb – Associazione Italiana Regalo, Bomboniera, Wedding e Confetti – iniziata con un flashmob di 10 spose a Fontana di Trevi.

Scortate dalla polizia di Stato e sostenute dagli applausi dei turisti e riprese dalle tv e dai giornali italiani e stranieri, alle 11.30 di questa mattina, dieci future spose hanno, dinanzi la fontana realizzata da Nicola Salvi e Giuseppe Pannini, contestato per il rinvio forzato dei loro matrimoni. Con abiti bianchi, ombrellini in tinta e cartelli di protesta hanno mostrato tutto il loro dissenso per il rigido protocollo applicato dalla Chiesa per la realizzazione del giorno più bello della loro vita. Impedimenti dichiarati che hanno comportato rinvii al 2021 delle nozze.

Contemporaneamente, in piazza di Monte Citorio, 100 operatori del mondo wedding coordinati dall’associazione Airb, con negozianti, aziende e figure professionali del mondo della bomboniera, hanno protestato per il riconoscimento dei propri diritti e per sostenere i 4 emendamenti che riguardano il settore, presentati dall’onorevole Antonio Tasso del Gruppo Misto, inseriti nel d.l. Rilancio Italia. A sostenere il settore wedding anche Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei deputati, di Fratelli d’Italia: “Siamo vicini ai settori dell’economia reale. Oggi a maggior ragione visto che si tratta di attività che non solo generano 37 miliardi di euro all’anno, ma costituiscono i momenti più importanti per la vita delle coppie attorno ai quali si muove un mondo economico di vera e propria eccellenza tipica del comparto italiano”.

A fine mattinata una delegazione, composta dai dirigenti dell’Airb, Luciano Paulillo (Presidente), Danilo Dionisi (V. Presidente) e Mario Canditone (Segretario), è stata ricevuta in Parlamento dove hanno potuto esprimere le prioritarie necessità all’On. Alessandro Amitrano.