Li chiamano “Giorni della Merla”, ovvero i giorni più freddi dell’anno. Sono appena trascorsi e arrivano generalmente tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio e prendono il loro nome da una leggenda che vede come protagonista una merla dalle piume bianche. Si narra che il volatile dall’estrema bellezza, così raffinata e lucente, fu preso di mira da un freddo gennaio che non le consentiva di uscire dalla sua tana per cercare del cibo. Così l’animale, per vendetta, decise di chiamare in anticipo febbraio che, ancora più freddo, costrinse la merla a ripararsi in un caminetto e a sporcarsi per sempre di nero le sue piume.

La merla è dunque il simbolo dei giorni più freddi dell’inverno. Ma sapevate che in questa stagione alcune condizioni spingono il nostro organismo ad andare alla ricerca di cioccolato per combattere il freddo? Infatti, durante i periodi con meno luce, diminuisce la produzione della seratonina: è qui che entra in gioco il cioccolato, contenente nutrienti preziosi che aiutano l’organismo a reagire.

Cioccolato, sì ma quale?

Tra le illimitate collezioni di Papa, c’è la gettonatissima linea di Dragées (dal francese “confetti”) con il cuore di mandorla e l’esterno alla nocciola, al pistacchio o al cioccolato al latte, adatti a qualsiasi palato. Per i più amanti del cioccolato, ecco anche l’assortimento di monodose di mandorle ricoperte di cioccolato tartufato: piccole praline definite in ogni singolo particolare e rese caratteristiche dai gusti presenti al loro interno.

Ricca la collezione dei Dragées: c’è anche il confetto alla mandorla bianca, alla mandorla con zafferano, al mandarino al latte e al lime bianco. Per scaldarsi in una serata particolarmente fredda, ecco i Dragées al peperoncino e allo zenzero, dal sapore ancora più deciso e inconfondibile.