Crollano le prenotazioni turistiche, slittano i matrimoni e tutto appare sempre più incerto, soprattutto se si guarda al futuro. È questo l’effetto catastrofico del coronavirus sul settore del turismo e degli eventi in Italia. Un’emergenza che ha comportato cambiamenti nello stile di vita e nelle abitudini degli italiani, costringendo le aziende a chiudere per un periodo di tempo e i liberi professionisti a fare i conti con la crisi. “Un periodo di sbandamento e di stasi che potrebbe servire per ripartire ancora più forti”, sostiene Bianca Trusiani, agente di viaggi specializzata nel tailor-made, esperta dell’industria del Destination Wedding. È inoltre direttore tecnico e consulente turistico, presidente del Buy Wedding in Italy e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sul Destination Wedding.

Bianca, l’Italia ripartirà più forte di prima?

Avremo un periodo di sbandamento e di ricostruzione. Un po’ come il dopoguerra che ci ha reso ancora più forti. Da un punto di debolezza può nascere un punto di forza. Dobbiamo continuare a produrre, senza abbatterci, ritrovando dignità nazionale per il rispetto delle regole. Bisogna dare il buon esempio.
Bisogna cercare di ricostruire proponendo idee nuove. Adesso è tempo di ottimizzare e pensare a qualcosa di innovativo.

Cosa possiamo fare per spingere gli stranieri – anche nel settore del wedding – a tornare a scegliere l’Italia?

Partiamo da un presupposto. Al momento siamo tutti fermi, tutti nella stessa situazione. Prendiamo questo periodo di prova per ritrovare la nostra identità e non solo affacciandoci dalle finestre. Dobbiamo essere dei veri professionisti e non millantare professionalità che non esistono. Dobbiamo fare rete vera e creare gruppi di lavoro competenti che sappiano dare un’offerta reale al cliente. Chi ha più competenze va avanti. Solo così i turisti continueranno ad affidarsi a noi.

Cosa rappresenta l’Italia all’estero?

L’Italia è conosciuta da tutti e rappresenta il romanticismo per eccellenza, ma anche la lirica e l’enogastronomia. Ma ciò che più ha aiutato l’Italia è stato il cinema e la letteratura. L’Italia rappresenta ciò che sta nell’immaginario comune. Ma in verità è ancora più bella di ciò che si crede.

A proposito di novità… è in pubblicazione il tuo “Manuale sul Destionation Wedding”, il primo tomo a uso universitario e non solo dedicato a questo tema e che verrà rilasciato in versione italiana e internazionale…

Il Manuale del Destination Wedding è un distillato di conoscenze maturate nel lavoro quotidiano e nello studio costante del fenomeno dal punto di vista storico, geografico e commerciale. Il concetto chiave, cavallo di battaglia dell’autrice, è la necessità di mettere a sistema una filiera estremamente ampia e complessa che coinvolge a pari titolo gli operatori del settore, gli enti di promozione locale, le istituzioni e gli organismi di rappresentanza. Una collaborazione correttamente impostata, che sappia dare il giusto inquadramento ai rispettivi ruoli, è il segreto di un successo che non può più essere negato al “paese dell’amore”, con i suoi paesaggi, i valori universalmente riconosciuti dell’arte e della cultura, il calore della sua accoglienza e le tante caratteristiche peculiari dei luoghi, non solo quelli più rinomati ma anche (e a maggior ragione) quelli che possono e devono trovare nuove prospettive e opportunità di sviluppo nella propria specificità. Un mestiere tutto da scoprire!